|
|
|
La parrocchia di S. Eusebio
La parrocchia di S. Eusebio, da sempre, è impegnata
in vari ambiti al servizio delle persone del quartiere.
Giovanni XXIII ha definito la parrocchia come la "fontana del villaggio":
un punto sicuro di ristoro, di aggregazione, a cui dissetarsi quotidianamente,
con un'attenzione tutta particolare ai momenti in cui la strada si fa più
significativa o faticosa: la gioia della nascita, la fatica e la soddisfazione
del crescere e del fare grandi scelte, l'esperienza del dolore, della solitudine,
della malattia; ma anche il quotidiano impegno nella famiglia, nel lavoro, nella
società civile, perché la convivenza tra gli uomini possa crescere
armoniosa e serena.
Per tutto questo la parrocchia ha nel Vangelo la propria fonte, la ragione e
il fine del proprio impegno, perché cresca la comunione con il Dio della
vita e il servizio all'uomo, ad ogni uomo, specialmente il più debole,
solo, indifeso, sofferente o in difficoltà.
Concretamente, la parrocchia è impegnata in vari ambiti di animazione,
servizio ed educazione umana e religiosa.
• Il catechismo, seguito ed animato da un vivace gruppo di giovani e adulti
catechisti, vuole condurre i bambini e i ragazzi alla scoperta della fede, di
Dio, Padre di tutti gli uomini, di Gesù, nostro fratello che ci rende
tutti fratelli. In questo cammino si cerca di coinvolgere quanto più
possibile anche i genitori, primi responsabili del cammino di fede dei propri
figli.
• Un nutrito gruppo di educatori ogni settimana si incontra per crescere
insieme e per animare gruppi di bambini, ragazzi e adolescenti del quartiere
in giochi ed attività educative. Il campo estivo è il momento
culminante dell'anno e un occasione di incontro con tanti ragazzi, molti dei
quali hanno la possibilità di vivere un momento diverso, sereno, a volte
un'oasi di pace in mezzo a difficili situazioni familiari e sociali.
• La Casa di Fraternità, piccola comunità alloggio di anziani
autosufficienti, è anche un luogo in cui molti volontari danno il proprio
contributo perché la comunità rimanga sempre una gioiosa "famiglia".
• Il servizio settimanale alle persone senza fissa dimora della città
e ai poveri che vengono in parrocchia ci ricorda tutte le fortune che abbiamo
e ci impegna in un'accoglienza che vada oltre ai caldi confini delle nostre
famiglie, per riconoscere in ogni uomo il volto di Gesù sofferente che
ci giudicherà sull'amore.
• Ai fidanzati e i genitori viene offerta la possibilità di riflettere
sul matrimonio che stanno per celebrare (Corso di preparazione al matrimonio)
e al Battesimo che hanno scelto di donare ai propri figli.
• Gli anziani (e non solo) hanno la possibilità di incontrarsi,
giocare insieme, passare giornate insieme, anche tramite gite di uno o più
giorni.
• Agli ammalati e agli anziani che ormai passano la maggior parte del
proprio tempo in casa, si sta cercando di poter offrire un piccolo servizio
di compagnia ed amicizia.
• Un Gruppo di Famiglie si ritrova per ascoltare ed approfondire la Parola
di Dio, per parlare insieme di fede e vita quotidiana, e vivere momenti di condivisione,
festa e vacanza.
• Il Laboratorio Il Grappolo lavora tutto l'anno (bricolage, cucito, ricamo
e altro) in vista del Mercatino di S. Nicola, il cui frutto sostiene la parrocchia
nelle proprie necessità materiali e le dà la possibilità
di allargare il proprio servizio ai poveri.
Periodicamente i gruppi presentati si incontrano anche per organizzare il loro
servizio, oltre che, attraverso qualche momento di riflessione comune, verificare
e rinnovare le proprie motivazioni e la propria interiorità.
La preghiera e la S. Messa domenicale sono i momenti in cui ci ritroviamo di
fronte al Signore per cantare, vivere e condividere la nostra gioia di sentirci
figli di Dio, tutti uniti dalla stessa fede: la "fontana del villaggio"
ha nel rapporto con Dio il segreto della propria fecondità interiore
ed esteriore.
La parrocchia collabora fattivamente anche con gli altri gruppi ed associazioni
del quartiere, organizzando momenti comuni di incontro e di festa.
|
|